Lumin-e-scienza, punti di luce, punti di vista

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Nome della scuola:
Scuola Primaria “Alessandro Volta”, Treviso

Docenti responsabili:
Caterina Camata, Anna Maria La Grotta, Maria Pia Lagonigro, Rosa Maria Russo, Monica Cadamuro, Anna Pierro, Elisabetta Vianello

Altri docenti partecipanti:
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Numero di studenti coinvolti:
58 (di tre classi distinte: di 17-18-23 alunni)

PREMESSA
Per comprendere la potenza della luce occorre percepire l’impenetrabilità del buio. La ricerca è partita dall’esperienza del buio per procedere verso la luce, attraverso esperimenti sensoriali, fotografici e pittorico rappresentativi. E’ stato osservato come alcuni artisti hanno usato la luce per rappresentare aspetti simbolici, come le produzioni artistiche barocche e le vetrate medievali. Altri hanno utilizzato la luce per far vibrare la superficie del quadro come gli impressionisti e i futuristi, tra i quali Severini e Boccioni. Certi artisti, invece, hanno inserito la luce artificiale come parte integrante dell’opera o come opera essa stessa: Fontana, Merz e Armleder. Infine altri ancora hanno impiegato materiali che riflettono la luce naturale come Graham e Kapoor. Il percorso si è sviluppato sul piano sperimentale, per poi analizzare gli aspetti del significato di ogni percorso artistico. La visita alla Collezione Peggy Guggenheim ha dato un forte stimolo, portando i ragazzi a continuare la loro ricerca con grande impegno ed entusiasmo.

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METODOLOGIA

Il percorso ha inizialmente intrapreso l’analisi della materia luce come fenomeno naturale, attraverso esperimenti sensoriali e di scoperta, portando a sperimentazioni creative. L’analisi delle opere di alcuni artisti e la visita alla Collezione hanno poi condotto ad esperienze laboratori ali, che hanno posto l’accento sul significato e sulla poetica delle opere, portando ad esiti diversi il lavoro di ogni classe. Il lavoro finale della classe quinta era composto da quattro pannelli di legno, ai quali i ragazzi hanno lavorato a gruppi, utilizzando luci a led, materiali lucidi, riflettenti, traslucidi, trasparenti, opachi, considerandone l’aspetto tridimensionale. L’operazione di sintesi è avvenuta prendendo in analisi l’opera di Fontana, Castellani, Armleder, il loro andare oltre la superficie della tela, il concetto di spazialità, di tridimensionalità e impenetrabilità. Per la classe quarta l’elaborato finale era composto da una struttura autoportante rivestita con 30 moduli lavorati con tecniche e soluzioni diverse, utilizzando materiali lucidi, riflettenti, traslucidi, trasparenti, opachi, metalli sbalzati. L’operazione di sintesi è avvenuta prendendo in analisi il lavoro di Tamayo come rappresentazione del cosmo e quello di Fontana, il suo andare oltre la superficie della tela, il concetto di spazialità. L’opera è diventata una sorta di lampada–planetario, con una superficie che illumina e al tempo stesso oscura. La classe terza ha realizzato un’opera composta di due pannelli su cui i bambini hanno posizionato una lampadina nata dalla sintesi dei percorsi fatti con l’insegnante su alcune opere di artisti futuristi, dalla conoscenza della luce nei suoi aspetti fisici: naturale e artificiale ed alcuni aspetti poetici.

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NODI TEMATICI

Scoperta dell’elemento luce come fenomeno fisico delle onde elettromagnetiche attraverso l’apporto delle teorie di Newton e l’esperienza diretta didattico-scientifica, con un approccio sperimentale. Luce naturale – luce artificiale, osservazione e sperimentazione grafico-pittorica della materia luce- colore, attingendo dalle teorie di Chevreul e Itten, con particolare attenzione ai rapporti luce – ombra e chiaro – scuro. Ricerca di informazioni sulla storia di Peggy Guggenheim. Visione ed analisi di riproduzioni d’opere d’arte relative ad alcuni autori presenti e non nella Collezione, artisti che hanno indagato il concetto “luce” sotto vari aspetti. Esperienza di tecniche grafiche, pittoriche e creativo-artistiche con sperimentazione dei rapporti: luce–ombra, chiaro–scuro, pieno-vuoto. Ricerca ed elaborazione delle diverse possibilità dei materiali e della loro diversa reazione all’esposizione della luce: trasparenza, riflessione, assorbimento, lucentezza, opacità. Approccio alle tecniche fotografiche e di proiezione come linguaggio visivo della luce. Approfondimento del ruolo simbolico della luce nella storia attraverso l’analisi di alcune opere d’arte significative di periodi artistici: Bizantina, Barocco, Impressionismo, Surrealismo, Spazialismo, Arte contemporanea. Uso creativo della luce come fonte di energia protagonista dell’opera, nella sua interazione con le diverse proprietà dei materiali.

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